ASSOCIAZIONE JAZZONTHEROAD VENERDI' 11 DICEMBRE

dalle ore 15,00 alle ore 17,00 presso Associazione culturale PIANO NOBILE

Via Marsala, 15-  Brescia

SEMINARIO Con SHEILA JORDAN e JAY CLAYTON

Sono aperte le iscrizioni per questo straordinario seminario – i posti sono davvero limitati per cui vi consigliamo di affrettarvi a prenotare

Costo seminario € 35 comprensivo di tessera Jazzontheroad 2010

 

MODALITA’ PRENOTAZIONE:

-         per chi abita a Brescia e dintorni può chiamare il seguente numero 3493149864 per prendere un appuntamento ad hoc;

-         per chi abita fuori Brescia può fare il relativo versamento con bollettino postale sul conto 000096197603 intestato a: Jazzontheroad - Francesco Schettino - in tal caso il versamento sarà di 37 euro (2 euro di spese postali)-causale bollettino: tessera jazzontheroad 2010;
effettuato il versamento inviare mail: a info@jazzontheroad.net indicando: nome, cognome, data di nascita, residenza ed indirizzo mail di ogni singolo acquirente;
Il giorno del seminario verrà consegnata la tessera jazzontheroad 2010 presso la Galleria delle Battaglie.
 

Sheila Jordan

nasce  nel 1928, a Detroit, nel Michigan. Cresciuta in povertà in Pennsylvanya, la terra dei minatori, Sheila Jordan iniziò a cantare che era ancora bambina, e poco più che adolescente stava già lavorando semiprofessionalmente nei club di Detroit. Fu grandemente influenzata da Charlie Parker, e in effetti venne influenzata maggiormente dai musicisti piuttosto che dai cantanti. Dato che lavorava principalmente con musicisti di colore, venne molto osteggiata dalla comunità bianca, ma non si lasciò scoraggiare e persistette nella sua carriera. Faceva parte di un trio vocale: “Skeeter, Mitch and Jean” (lei era Jean), ed eseguivano delle versioni dei soli di Charlie Parker in modo molto simile a quello che fecero più tardi Lambert, Hendricks and Ross. Dopo essersi trasferita a New York nei primi anni ’50, si sposò con il pianista di Charlie Parker, Duke Jordan, e studiò con Charlie Mingus e Lennie Tristano, ma le sue prime incisioni non le fece fino all’inizio degli anni ’60. Una delle incisioni venne effettuata a sua nome, l’altra si intitola “The Outer View”, con George Russel, che include una famosa versione della durata di 10 minuti di “You Are My Sunshine”.  Verso la metà degli anni ’60 il suo lavoro comprendeva liturgie jazz cantate nelle chiese e un intenso lavoro nei club, ma il suo seguito era piuttosto ristretto persino entro i confini del jazz. Verso la fine degli anni ’70 il pubblico jazz aveva incominciato a capire il suo stile senza compromessi, e la sua popolarità crebbe, come aumentarono anche le sue partecipazioni in vari album, che includono un album con il pianista Steve Kuhn, (entrò a far parte del suo quartetto), e l’ album: “Home”, che includeva una raccolta di poesie di Robert Creeley messe in musica ed arrangiate da Steve Swallow.
Nel 1983 esce un album in duo con il contrabbassista Harvie Swartz dal titolo “Old Time Feeling”, che include vari standard che Sheila Jordan esegue regolarmente nel suo repertorio, mentre l’album “Lost And Found” del 1990 è un tributo alle sue radici bebop. Entrambi gli album contengono i segni distintivi che la contraddistinguono quali i frequenti e inaspettati cambiamenti di altezza del suono che tendono a confondere un pubblico non iniziato. Totalmente non derivativa, Sheila Jordan è una delle pochissime cantanti jazz che si meritano questo appellativo, e nessun altro termine potrebbe definirla. La celebre cantante ha di recente celebrato il suo settantacinquesimo compleanno uscendo con l’album “Little Song” su etichetta Highnote Records.
 

Jay Clayton

è una vocalist, compositrice ed educatrice acclamata a livello internazionale, il cui lavoro spazia dal jazz alla new music. Le esplorazioni vocali pionieristiche di Jay Clayton l’hanno piazzata agli apici del movimento del free jazz e della “loft scene” negli anni ’70, in cui è annoverata tra i primi cantanti che hanno ardito incorporare poesia ed elettronica alle loro improvvisazioni. Per lungo tempo ha collaborato con il celebre compositore minimalista Steve Reich.

Con oltre 40 incisioni al suo attivo, Jay Clayton è apparsa più volte al fianco di formidabili artisti quali Muhal Richard Abrams, Kirk Nurock, Stanley Cowell, Lee Konitz e Fred Hersch, e a colleghe vocalists quali  Jeanne Lee, Norma Winstone, Urszula Dudziak e Bobby McFerrin. Jay Clayton incide attualmente per la Sunnyside, e il suo album più recente, “Brooklyn 2000”, ha ricevuto entusiasti commenti dalla critica. I suoi molteplici successi includono riconoscimenti da parte di:
National Endowment for the Arts, Meet The Composer, e Chamber Music America (2004). Ha lavorato con migliaia di studenti negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Jay Clayton ha insegnato presso il Cornish College of the Arts a Seattle, Washington, per oltre 20 anni. Di recente (2001) ha fatto le valigie, e ha fatto ritorno alla sua “casa spirituale”: New York City. “Stavo passeggiando quando sono stata colta da una intuizione”, dice. “I miei figli erano cresciuti. Avrei potuto viaggiare e tenere delle master classes invece che mantenere la cattedra. E in effetti, mi mancava anche l’energia di New York”.

Il suo compito, attualmente, è quello di far rivivere le numerose collaborazioni avute nel corso di tutta la sua carriera, e di crearne di nuove. Prendendo spunto dal grande sassofonista Eric Dolphy, che riconobbe l’importanza di suonare con molti musicisti diversi, Jay Clayton ama esprimersi in una gran varietà di situazioni. Il dialogo che si viene a creare con i suoi talentuosi compagni di band le fornisce una incredibile fonte di ispirazione.

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